TOPOGRAFO-PACHIMETRO SIRIUS

 

Grazie all'eccellente combinazione tra una telecamera Scheimpflug rotante e un disco di Placido, il Sirius annovera tra l'altro le seguenti caratteristiche:

  • Analisi completa dell'intera cornea e del segmento anteriore

  • Sistema di  acquisizione guidato estremamente veloce 

  • Curvatura tangenziale e assiale delle superfici anteriore e posteriore della cornea

  • Potere frontale anteriore, potere frontale posteriore e potere equivalente dell’intera cornea

  • Mappe altimetriche con diverse superfici di riferimento

  • Mappa di spessore corneale e di profondità della camera anteriore

  • Analisi del fronte d’onda corneale e della qualità della visione

  • Modulo per applicazione di lenti a contatto


Software

  • Acquisizione manuale assistita

  • Avanzato sistema di editing (degli anelli e delle strutture oculari riconoscibili all'interno dell'immagine Scheimpflug) che permette di modificare la posizione dei bordi in modo da garantire una corretta ricostruzione anche su superfici particolarmente distorte

  • Disponibili mappe di:

    1. curvatura sagittale anteriore

    2. curvatura sagittale posteriore

    3. curvatura tangenziale anteriore

    4. curvatura tangenziale posteriore

    5. altimetria anteriore

    6. altimetria posteriore

    7. spessore corneale

    8. potere della superficie corneale anteriore

    9. potere della superficie corneale posteriore

    10. potere totale calcolato tramite raytracing

    11. profondità della camera anteriore

  • Il programma offre schermate e sommari che permettono di focalizzare l'attenzione sui diversi aspetti della diagnosi del paziente, tra cui:

    1. sommario generico

    2. sommario della cataratta

    3. sommario del glaucoma

    4. sommario del cheratocono

    5. analisi ottica della cornea

    6. analisi morfologica della cornea

    7. schermata a mappa singola

    8. multi-map

    9. altimetria (anteriore e posteriore) avanzata

    10. analisi altimetrica di Zemike (anteriore e posteriore) avanzata

  • Analisi del fronte d'onda corneale, comprendente:

    1. sommario di fronte d'onda corneale a pupilla impostabile, comprendente mappe delle più comuni aberrazioni

    2. sommario di qualità visiva con PSF, Spot Diagram, MTF e simulazione di visione per il fronte d'onda esaminato

  • Autofit per la ricerca della migliore lente a contatto sulla base delle altimetrie della cornea, su un database di oltre 50.000 lenti

  • Possibilità di customizzare una lente sulla cornea inserendone i parametri descrittivi e di simularla posizionandola in diverse locazioni o tiltarla per simulare l'effetto dell'ammiccamento

  • Modulo di Orthocheratologia per la progettazione di lenti Ortho-k basate sulle misurazioni effettuate dallo strumento

  • Strumenti per il controllo del follow-up, quali:

    1. mappe differenziali a 2 o 3 elementi

    2. confronto fino a 4 mappe differenti

  • Una vasta serie di descrittori sintetici delle proprietà della cornea, quali:

    1. Sim-K per simulare la misura di un oftalmometro a mire fisse (per la superficie anteriore)

    2. meridiani a maggior cilindro corneale nelle zone a 3 mm., 5 mm. e 7 mm. (per la superficie anteriore e quella posteriore)

    3. emimeridiani più piatti e più curvi nelle zone a 3 mm., 5 mm. e 7 mm. (per la superficie anteriore e quella posteriore)

    4. gradi periferici (per la superficie anteriore e quella posteriore)

    5. decentramento pupillare, raggio pupillare e dimensione del diametro corneale

    6. indici di forma a diametro impostabile per la superficie anteriore e quella posteriore

    7. indici cheratorefrattivi calcolati in area pupillare per una valutazione della qualità visiva del paziente

    8. indice di screening del cheratocono per una diagnosi di tale patologia

  • Un modulo di pupillometria opzionale completamente integrato con la topografia che permette di:

    1. eseguire la misurazione della pupilla in condizione di luce scotopica (0.4 lux) al fine di valutare la massima estensione della pupilla e la dimensione della zona ottica da impostare in un trattamento

    2. eseguire la misurazione della pupilla in condizione di luce mesopica (4 lux)

    3. eseguire la misurazione della pupilla in condizione di luce fotopica (50 lux)

    4. eseguire la misurazione dinamica della pupilla, partendo da oltre 400 lux e spegnendo la sorgente luminosa al fine di lasciar dilatare la pupilla fino alla sua massima estensione

    5. valutare il decentramento pupillare rispetto al vertice corneale per ognuna delle condizioni sopra descritte e la deriva del centro pupillare durante la dilatazione

    6. applicare le misure precedentemente enumerate al calcolo del fronte d'onda corneale e visualizzare la pupilla in diverse condizioni sulla mappa topografica

Hardware

  • Sistema Scheimpflug con doppia telecamera

  • Fonte di illuminazione per la lama Scheimpflug di tipo led (475nm UV-free)

  • Disco di Placido a 22 anelli posizionato a 80 mm. dal vertice corneale

  • Telecamera dual-head custom-designed

  • Connessione al PC di tipo firewire

  • Esame di 25 immagini Scheimpflug e di una cheratoscopia eseguite in meno di 1 secondo

  • Dimensioni L 205 x P 320 x Hc 510 mm.

  • Peso kg. 7 ca.